Iscrizione e permanenza

 

Si comunica che, a seguito d. lgs. n. 6 del 30/01/2015 che ha riordinato la materia delle difese d’ufficio, è sin da ora disponibile l’uso dell’applicativo :  https://gdu.consiglionazionaleforense.it  che consente agli Avvocati di effettuare direttamente e in autonomia le operazioni di iscrizione, cancellazione, integrazione documentale e compilazione della domanda per la permanenza nell’elenco unico nazionale dei difensori d’ufficio, che poi saranno controllate e validate dagli Ordini  e “trasmesse” al Consiglio  Nazionale Forense, unitamente al parere.

L’Avvocato dovrà accedere alla piattaforma attraverso il PIN della propria Smart Card (firma digitale utilizzata per la trasmissione telematica degli atti giudiziari) nella sezione “accesso con Smart Card”.

Le istanze di permanenza nell’elenco unico delle difese d’ufficio dovranno essere presentate mediante la suddetta piattaforma  entro il 31 marzo p.v. e che in caso di incompleta o mancata presentazione della domanda l’avvocato sarà cancellato d’ufficio dall’elenco nazionale; la cancellazione non fa venir meno l’obbligo di prestare l’ufficio per gli incarichi precedentemente assunti.

Si ricorda che la permanenza nelle liste dei difensori d’ufficio è subordinata all’esercizio continuativo di attività nel settore penale che deve essere comprovato dalla partecipazione, anche quale sostituto processuale, ad almeno dieci udienze penali (dibattimentali o camerali) nell’anno solare corrente, escluse quelle di mero rinvio e le udienze di smistamento nelle quali non siano state svolte questioni preliminari o, in mancanza di queste, non sia stato aperto il dibattimento; la partecipazione a ciascuna udienza è comprovata mediante autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000, e dovrà specificamente indicarere:

a) il numero di ruolo (RGNR o RGT) del procedimento;

b) la data in cui si è svolta l’udienza;

c) l’attività svolta in udienza ed in particolare se vi sia stata, anche alternativamente

c.1) trattazione di questioni preliminari

c.2) formulazione delle richieste di prova,

c.3) udienza dedicata alla istruttoria sia nel giudizio camerale che dibattimentale,

c.4) udienza di discussione

d) l’autorità giudiziaria avanti alla quale l’udienza si è svolta;

e) le iniziali del nome  e del cognome della parte assistita;

f) in quale veste l’avvocato abbia  patrocinato (difensore di fiducia, difensore di ufficio ex art. 97comma 1 c.p.p., difensore di ufficio ex art. 97 comma 4 c.p.p., sostituto processuale ex art. 102 c.p.p.).

Il modulo autocertificativo dovrà espressamente richiamare la responsabilità penale del dichiarante in caso di attestazioni false.

Il COA ha facoltà di effettuare controlli a campione e/o chiedere la produzione di idonea documentazione atta a dimostrare la partecipazione alle udienze; nel novero delle dieci udienze non possono essere conteggiate più di due udienze quale sostituto ex art. 97 comma 4 c.p.p. e non più di tre innanzi al Giudice di Pace.

Il richiedente deve inoltre attestare di essere in regola con l’obbligo formativo di cui all’art. 11 legge 247/2012 (mediante allegazione di autocertificazione ai sensi  degli artt. 46, 47 DPR 445/2000).

Una volta ricevuta la domanda con la documentazione e prima di esprimere il parere, è facoltà del COA convocare il richiedente per un colloquio e/o chiedere la produzione di idonea documentazione atta a dimostrare l’effettiva sussistenza dei requisiti.

Il COA esprime il parere (obbligatorio)  circa la permanenza dei requisiti.

Entro trenta giorni dalla ricezione della documentazione sopra indicata, il Consiglio dell’Ordine trasmette al CNF attraverso la piattaforma Lextel la domanda e la documentazione allegata, unitamente al parere attestante la permanenza dei requisiti e l’assenza di sanzioni disciplinari definitive superiori all’avvertimento irrogate nei cinque anni precedenti la domanda con provvedimento definitivo.

Si trasmettono in allegato le slide informative sull’utilizzo del gestionale e le Linee guida nazionali interpretative per l’applicazione delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di difesa d’ufficio nonché i modelli di autocertificazione relativi all’adempimento degli obblighi di formazione e alla partecipazione alle udienze.

 

I moduli saranno a disposizione sul sito dell’Ordine e chi dovesse necessitare di chiarimenti in ordine alla procedura telematica di trasmissione delle domande potrà contattare il Consigliere Avv. Gabriele Braccioni.

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Manuale uso piattaforma difese d’ufficio

Linee guida difese d’ufficio – CNF